Rialzarsi ogni volta
Questo progetto nasce dall'esigenza di condividere il mio percorso di trasformazione da “veleno in medicina”, di celebrare la resilienza come un mezzo prezioso per spalancare gli occhi oltre il proprio piccolo io e contribuire a creare una cultura di pace.
L'idea ispiratrice è l'arte giapponese che trasforma in oggetti preziosi ceramiche rotte, esaltando le crepe come cicatrici di inestimabile valore. A volte è uno sguardo imperturbabile in contrasto con lo sfondo inquietante, che invita a rimanere centrati nelle avversità, altre volte è la luce che filtra tra gli alberi a indurre a trovare qualcosa di positivo anche nell'oscurità.
Infatti sono convinta che nella vita la vera vittoria non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi ogni volta, appoggiandosi allo stesso suolo su cui cadi e sviluppare una speranza invincibile, a prescindere dalle condizioni esterne.
Con queste opere traduco in immagini simboliche, attraverso gli acrilici e gli acquerelli, il concetto che, come il fior di loto cresce nel fango, la vera felicità si costruisce nel mezzo delle avversità e che la chiave di trasformazione è percepire gratitudine per l'evento drammatico che ti fa cadere. Ed io, grazie al tumore e alle mie sofferenze superate, sono testimone di una piccola grande rivoluzione umana.
Nulla mi può scalfire
Acrilico con fluid art e foglia oro
30 x 40 cm - Anno 2025
Il viso sereno della donna appare imperturbabile, in contrasto con lo sfondo infuocato del mondo esterno, pieno di insidie e pericoli. L'occhio dorato vuole essere simbolo di protezione, prosperità e saggezza regale.
È un invito a gestire le emozioni senza reprimerle, a rimanere centrati nelle difficoltà e determinati a trasformare ogni sofferenza in opportunità di crescita.
Tecnica
La tecnica è mista, perché uso sia la fluid art per evidenziare le avversità della vita sullo sfondo, sia il pennello per creare il viso stilizzato di una donna che non si arrende di fronte a nulla.