Le Radici e la formazione

Alfonsa Lombardo è una pittrice che affonda le sue radici nelle zolle riarse della Sicilia, da cui è emigrata giovanissima per esigenze occupazionali.

Figlia di un pittore che le ha trasmesso l'amore per l'arte, ha iniziato fin da bambina. Impregnata di pinacoteche visitate insieme al padre in tutta Europa, ha avuto modo di sviluppare grande sensibilità artistica.  A Monza, dove ha vissuto e lavorato per circa 30 anni come insegnante di Scienze Matematiche, ha deciso nel 2000 di approfondire gli studi di pittura, dedicandosi alla tecnica dell'acquerello. Purtroppo a causa degli impegni lavorativi, la sua piena espressione artistica ha dovuto attendere circa 20 anni. Infatti la sporadicità delle opere, i gravi problemi di salute sopraggiunti, nonché la scomparsa del padre sembravano aver esaurito la sua linfa creativa.

L'affermazione artistica

Trasferita a Livorno, ormai in pensione, ha ripreso a dipingere nel 2023, dopo anni di salute precaria che le avevano impedito di vivere giornate normali. Con il benessere ritrovato, Alfonsa ha sentito la necessità di esprimere il desiderio di dipingere. Infatti i colori sono per lei dei potenti magneti, capaci di svolgere una meravigliosa azione terapeutica.

Ha iniziato con le collettive di “Arte sotto gli archi” a Livorno, ma il debutto ufficiale è stato nel 2023 con la 36° rassegna Nazionale FIDAPA di Livorno, cui partecipa tutti gli anni. Da quel momento il suo percorso è costellato di mostre, concorsi e riconoscimenti

Stile e tecnica

Alfonsa Lombardo utilizza prevalentemente gli acquerelli, ma lavora anche con acrilici, gesso e pastelli, su tela, carta e pannelli MDF. Negli ultimi anni ha iniziato a utilizzare la Fluid Art, versando i colori acrilici opportunamente diluiti, sulla tela e spostandoli con varie tecniche, ottenendo effetti pittorici astratti che di solito abbina a parti figurative realistiche. Questa forma d'arte per lei rappresenta una vera e propria meditazione attiva che placa la mente e nutre l'anima attraverso il flusso spontaneo dei colori. Soprattutto nella fase della colatura, la mente si concentra sul movimento del colore e sulle forme uniche e casuali, ma intimamente guidate, che si vengono a creare, sperimentando una sorta di meditazione dinamica.

Anche con gli acquerelli spesso usa la tecnica della colatura dei colori e dello sgocciolamento, creando contorni sfumati, come liquefatti, che predispongono al sogno.

Arte e impegno sociale

L'arte di Alfonsa Lombardo è quasi investita di una missione di cui essere orgogliosi: cercare di controbilanciare il dolore della realtà con le sue opere, evocare speranza in un mondo pieno di avidità, paure e incertezze. Vuole ricordare alle donne la consapevolezza del proprio valore a prescindere dalle situazioni esterne.

Il suo motto é “Trasformare il veleno in medicina”, le fragilità in tesoro prezioso e non nascondere le cicatrici, ma anzi metterle in risalto, quasi a celebrare il proprio percorso di sofferenze superate.