Rialzarsi  ogni volta

Questo progetto nasce dall'esigenza di condividere il mio percorso di trasformazione da “veleno in medicina”, di celebrare la resilienza come un mezzo prezioso per spalancare gli occhi oltre il proprio piccolo io e contribuire a creare una cultura di pace.

L'idea ispiratrice in alcune opere è l'arte giapponese che trasforma in oggetti preziosi ceramiche rotte, esaltando le crepe come cicatrici di inestimabile valore. A volte è uno sguardo imperturbabile in contrasto con lo sfondo inquietante, che invita a rimanere centrati nelle avversità, altre volte è la luce che filtra tra gli alberi a indurre a trovare qualcosa di positivo anche nell'oscurità.

Infatti sono convinta che nella vita la vera vittoria non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi ogni volta, appoggiandosi allo stesso suolo su cui cadi e sviluppare una speranza invincibile, a prescindere dalle condizioni esterne.

Con queste opere traduco in immagini simboliche, sia con gli acrilici sia con gli acquerelli, il concetto che, come il fior di loto cresce nel fango, la vera felicità si costruisce nel mezzo delle avversità e che la chiave di trasformazione è percepire gratitudine per l'evento drammatico che ti fa cadere. Ed io, grazie al tumore e alle mie sofferenze superate, sono testimone di una piccola grande rivoluzione umana.