Rialzarsi  ogni volta

Questo progetto nasce dall'esigenza di condividere il mio percorso di trasformazione da “veleno in medicina”, di celebrare la resilienza come un mezzo per spalancare gli occhi oltre il proprio piccolo io e contribuire a creare una cultura di pace.

L'idea ispiratrice  è l'arte giapponese che trasforma in oggetti preziosi le ceramiche rotte, a volte è uno sguardo imperturbabile in contrasto con lo sfondo inquietante,  altre volte è la luce che filtra tra gli alberi che induce a trovare qualcosa di positivo anche nell'oscurità.

Nella vita la vera vittoria non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi ogni volta, appoggiandosi allo stesso suolo su cui cadi. 

 Attraverso gli acrilici e  gli acquerelli, traduco visivamente il concetto che, come il fior di loto cresce nel fango, la vera felicità si costruisce nel mezzo delle avversità e che la chiave di trasformazione è percepire gratitudine per l'evento drammatico che ti fa cadere. Ed io, grazie al tumore  superato, sono testimone di una piccola grande rivoluzione umana.

Nulla mi può scalfire

Acrilico con fluid art e foglia oro 

30 x 40 cm - Anno 2025

Il viso sereno della donna appare in contrasto con lo sfondo infuocato del mondo esterno, pieno di insidie e pericoli. L'occhio dorato vuole essere simbolo di protezione, prosperità e saggezza regale.

È un invito a gestire le emozioni senza reprimerle, a rimanere centrati nelle difficoltà e determinati a trasformare ogni sofferenza in opportunità di crescita.

 

TENACIA

Acrilico con fluid art, gesso e foglia oro

50 x 70 cm

Attraverso lo sguardo imperturbabile del cavallo in mezzo alle tempeste di sabbia, ho voluto evidenziare la determinazione e la perseveranza necessarie per costruire quel motore interiore che ci spinge a rialzarci dopo ogni caduta, che ci motiva ad ottenere il successo che desideriamo, che ci incoraggia e fa accrescere la nostra autostima.

Tamerice di Antignano 

50x60 acrilico anno 2024

Dalla chioma rada e scapigliata, dal tronco sinuoso e nodoso, la vecchia tamerice è il simbolo di tutti quelli che imparano a piegarsi senza spezzarsi, che riescono a sopportare condizioni estreme senza mai arrendersi.

Infatti la tamerice di Antignano resiste da 150 anni, nonostante il sole, la salsedine, la siccità ed il vento di libeccio che la scuote continuamente.

Raggi di speranza

Acquerello su carta Fabriano 38x50 cm - anno 2025

Questa opera fa parte della  serie di acquerelli "Komorebi" che evoca un'immagine piacevole di contatto con la natura, con i raggi di sole che disperdono le ombre proiettate dagli alberi. Nello stesso tempo ci ricorda di cercare la positività nelle piccole cose e di trasformare le avversità in opportunità, cogliendone la preziosità e usandole per sviluppare coraggio e compassione.